Inaugurato il Comau Learning Center presso il DIH di Confartigianato Imprese Vicenza.

Maurizio Cremonini, Responsabile marketing Comau: “Le piccole e medie imprese sono il vero motore dell’Italia, accompagnamole in un percorso verso la digitalizzazione e l’innovazione dei processi”

In occasione dell’inaugurazione del nuovo Learning Center Comau negli spazi del Digital Innovation Hub di Confartigianato Imprese Vicenza, è intervenuto Maurizio Cremonini, Head of Marketing di Comau e responsabile dei progetti di business development e innovazione.
Il suo Inspirational talk dal titolo “Robotica e innovazione digitale: un aiuto concreto per l’impresa in un mercato in continua evoluzione” è stato seguito via Zoom da molti studenti degli istituti tecnici superiori ed università. Un’occasione preziosa di confronto con il responsabile marketing di un’azienda leader mondiale nel settore automotive, specializzata in automazione industriale e robotica.
Creatività, pragmatismo e un passo sempre avanti nella visione futura dell’automazione industriale. Sono questi i tratti salienti degli oltre 9.000 dipendenti di Comau, molti dei quali under 40. Presente in quattordici paesi, la società del gruppo FCA con sede a Torino è un anello fondamentale nella produzione di automobili a livello internazionale. Secondo alcune stime, circa il 30% delle auto nel mondo è infatti costruita con tecnologie Comau.
“Comau si basa sulla capacità del fare, dietro la produzione ci sono sempre delle mani e dei cervelli – racconta Cremonini nell’introduzione all’incontro – l’automazione permette la crescita della capacità produttiva, ma alle spalle rimane sempre la natura umana, dotata di inventiva ed ingegno”.
In una realtà così strutturata ed innovativa non possono mancare i centri di innovazione e i digital innovation hubs, caratterizzati da specializzazioni differenziate in base alla sede. Data analytics e Intelligenza Artificiale sono le specialità del centro negli Stati Uniti, in Italia e India il focus è su software di base e digitalizzazione, il team cinese si occupa di Manufacturing Execution System mentre in Brasile si lavora sui software che supportano in modo predittivo e prescrittivo la manutenzione degli impianti dei clienti.
Parlando di innovazione dei processi con uno sguardo rivolto al futuro, Cremonini ha analizzato la situazione italiana in questo preciso contesto storico, che vede l’Italia e il mondo intero travolti da un “Black Swan”, un evento raro, imprevedibile ed inatteso come la crisi causata dal Covid-19. “Dobbiamo pensare a un’Italia più resiliente ad eventuali futuri shock di sistema, più reattiva e competitiva rispetto alle trasformazioni industriali e tecnologiche in corso e di sicuro più sostenibile ed equa, intese quest’ultime come le capacità delle aziende di sostenersi da sole, soprattutto nel fronte dell’innovazione digitale. L’Italia è composta da una miriade di piccole e medie imprese, veri assi portanti del paese, soprattutto nel settore dell’automazione industriale. È necessario accompagnare queste realtà in un percorso verso la digitalizzazione e l’innovazione di processi, prodotti e servizi”.
Attraverso il nuovo Learning Center Comau La Cantera si pone l’obiettivo di portare contaminazione di competenze tra aziende e imprenditori. A Vicenza ci pensano i quattro e.DO Comau, robot a sei assi, di cui Cremonini è il “padre” fondatore.
“Il Comau Learning Center è un laboratorio dove apprendere le sfide della trasformazione digitale e costruire la fabbrica del futuro, migliorando i processi aziendali e la gestione manageriale”.
Ma come possono aiutarci i robot in questo delicato momento storico? “La robotica sta ponendo molta attenzione sul fronte del robot collaborativo, che presuppone la presenza dell’uomo nello stesso spazio fisico in totale sicurezza. Inoltre, anche in considerazione del distanziamento sociale richiesto dalle misure volte a contrastare la pandemia, è possibile ricorrere all’uso di strumenti digitali per il controllo del robot, così come di altri macchinari, da remoto. C’è sempre la collaborazione dell’uomo, ma a distanza. L’evoluzione della robotica può fornire contributi preziosi in molti settori al di là dell’industria, come ad esempio nel mondo ospedaliero”. I quattro e.DO Comau a disposizione dei ragazzi e docenti che prendono parte al progetto La Cantera permettono di lavorare in modo trasversale su competenze diverse, dal problem solving alla capacità di organizzazione, dalla gestione di un gruppo al team building. In merito alla capacità di problem solving sviluppate attraverso gli innovativi percorsi didattici creati da Comau Academy per il Learning Center, Cremonini ha spiegato: “Dopo una prima parte di formazione legata alle varie metodologie di problem solving, si prendono in esame gli scenari alternativi per la risoluzione di un problema specifico. Se si sceglie di ricorrere all’utilizzo del robot è necessario prendere in esame alcune variabili che riguardano la programmazione vera e propria, la traiettoria, la velocità, il movimento, la lavorazione specifica del robot”.

Silvia Campagnaro